TERREMOTO: IN MOSTRA L'ARTE SALVATA DALLE MACERIE

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(AMATER) - L'AQUILA, 27 LUG 10 - Capitelli, colonnine decorative, parti di lastre tombali e frammenti di affreschi: sono solo alcuni dei reperti archeologici che verranno esposti, a partire dal 31 luglio, a palazzo Silone, all'Aquila, nell'ambito della mostra "Le macerie rivelano - inediti archeologici per la storia della citta'".

  Organizzata dall'Ufficio del vice Commissario per la messa in sicurezza del Patrimonio culturale, Luciano Marchetti, in collaborazione con la Regione Abruzzo, l'esposizione farà conoscere al pubblico una trentina di pezzi tra materiali lapidei, componenti architettonici e apparati decorativi della chiesa di Santa Maria Paganica e della basilica di Santa Maria di Collemaggio, monumenti tra i più antichi del capoluogo abruzzese.

  Opere che, a causa del sisma, si credevano irrimediabilmente perdute, ma che sono tornate alla luce grazie al lavoro di selezione delle macerie effettuato da un team di esperti diretti da Vincenzo Torrieri, archeologo della Soprintendenza per l'Abruzzo.

  Tra i ritrovamenti degno di nota un frammento di un affresco della Chiesa di Santa Maria Paganica risalente al XV secolo dove è riconoscibile la testa di un santo con aureola in figlia d'oro.

  «I lavori - ha spiegato il vicecommissario della Protezione Civile con delega ai beni culturali, Luciano Marchetti - sono stati portati avanti non certo per fare archeologia, non era e non e' ancora questo il momento, ma per avvalersi di tecniche idonee per la comprensione dei fenomeni fisici e per la restituzione di tutti i componenti architettonici e decorativi dei complessi monumentali ciclicamente distrutti dai terremoti che, fin dalla fondazione, hanno interessato la citta' dell'Aquila».

  Scopo dell'iniziativa è descrivere il percorso storico aquilano, senza entrare nel merito del valore archeologico dei reperti recuperati. «Ci sembrava giusto - ha sottolineato Torrieri, in qualità di curatore della mostra - riavviare il processo di storicizzazione degli inediti rinvenuti e dare la possibilità a storici, critici, professionisti e addetti ai lavori di esprimersi in merito e, nello stesso tempo, far conoscere a tutti le nostre scoperte, il nostro lavoro di recupero e di rimozione delle macerie post sisma».

  La mostra sarà inaugurata il 30 luglio prossimo alla presenza del Commissario delegato per la ricostruzione e Presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, del Vice Commissario e Sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente e del Direttore Regionale BCP Abruzzo, Anna Maria Reggiani. Ad illustrare l'iniziativa, insieme a Marchetti e Torrieri, spiegheranno il lavoro di recupero e sgombero svolto dai Vigili del fuoco. (AMATER).

NM